IL CASTELLO DI CARPINETI
IL CASTELLO
Il castello delle Carpinete, o Castello di Carpineti, è situato sulla vetta del monte Antognano (805 m sul livello del mare) dal quale domina le vallate del Tresinaro e del Secchia, a pochi Km dal centro di Carpiteti (560 m. s.l.m.).
Il complesso, che sovrasta un paesaggio di suggestiva bellezza, è attualmente visitabile e meta di itinerari didattici per le scuole.
Sede privilegiata di difesa della Contessa Matilde nei momenti difficili, il Castello di Carpineti ha ospitato papi, re e santi nei pochi decenni in cui la viceregina resse le sorti d’Italia. Nel 1092 ospitò una assemblea di vescovi, monaci e prelati (placito) che decise la continuazione della guerra contro quell’Enrico IV che era stato umiliato a Canossa quindici anni prima.
Scomparsa la Contessa passò alla giurisdizione imperiale e quindi, successivamente a diversi feudatari.
Fu occupato da parmensi e dai reggiani e poi fu dei Fogliari e degli Este.
Dal 1513 al 1523 fu della famiglia Amorotto il cui rappresentante più noto è il famoso bandito Domenico, terrore della montagna reggiana, combattuto dal Guicciardini ed ucciso in battaglia. Ritornato agli Este e infeudato a diverse famiglie, già nella prima metà del XVII sec. Il castello visse un lungo periodo di oblio che ne accrebbe il degrado.
Acquistato dalla Provincia di Reggio Emilia intorno al 1978, è stato successivamente sottoposto a radicali ed accurati restauri che oggi ne permettono una fruizione intelligente.
Parimenti restaurata recentemente e trasformata in un accogliente ostello la Canonica della Pieve di S.Vitale in un luogo quasi magico che evoca storie di culti pagani e cristiani, di guerre e di commerci, susseguitisi in questo luogo oggi romito, ma fino al medioevo snodo di importanti vie di comunicazione, da ormai tremila anni.
IL PAESE
La ricchezza di boschi, spesso di castagni centenari, e la morfologia del territorio di media montagna, fanno di Carpineti uno dei luoghi appetibili dai turisti in cerca di pace e di silenzio.
Carpineti è un comune dell'Appennino reggiano in provincia di Reggio Emilia. Comprende parte del bacino del fiume Secchia e dei torrenti Tresinaro e Tassobbio. Il paese di Carpineti, detto in antico Carpinetum, sorge ai piedi del Monte Antognano il cui Prato di Carpineto è nominato sin dal 957.
La parte più antica del paese conserva alcuni edifici di architettura antica. In particolare l'edificio del municipio che sorge a fianco di una caratteristica piazzetta.
Il capoluogo situato nell’ampia valle del Tresinaro è un paese ricco di tradizioni gastronomiche: nei tre caseifici presenti sul territorio comunale (Cigarello, Marola, Onfiano e Valestra) si prepara il pregiato parmigiano reggiano di montagna, formaggio lavorato secondo le tecniche artigianali sviluppatesi nel corso di quasi un millennio da quando, proprio fra queste vallate, il parmigiano reggiano ha visto la luce. All'economia basata sull'allevamento di bovini destinati alla produzione del latte per il parmigiano reggiano, da secoli si affianca l'allevamento di pregiate razze suine da carne.
Il siero di latte derivato dalla lavorazione del parmigiano reggiano costituisce un ottimo principio alimentare completamente naturale per allevare i suini.
I salumi e le carni che derivano da questa attività agricola vantano una tradizione secolare, costituendo oggi un'insostituibile opportunità per i visitatori desiderosi di riscoprire sapori e tradizioni d'altri tempi.
RISORSE UTILI
COMUNE DI CARPINETI
PROVINCIA DI REGGIO EMILIA
IDEA NATURA
APPENNINO REGGIANO
APPENNINO E VERDE
LE TERRE DI MATILDE DI CANOSSA
CASTELLI REGGIANI
MAPPE MICHELIN
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