A BOLOGNA PER MUSEI

MUSEI CIVICI D'ARTE ANTICA
bologna itinerari fra arte e cultura Il sistema dei Musei Civici d'Arte Antica comprende tre istituzioni museali cittadine: il Museo Civico Medievale, (Palazzo Ghisilardi), le Collezioni Comunali d'Arte (Palazzo Comunale) e il Museo Davia Bargellini (Palazzo Davia Bargellini).
Importanti strutture presenti all'interno della sede di Palazzo Ghisilardi forniscono gli strumenti idonei per la valorizzazione del patrimonio conservativo dei tre Musei: dall'aula didattica in cui si svolge un'intensa attività educativa e culturale al servizio di un vasto pubblico di visitatori, alla sala mostre, che ospita periodicamente rassegne espositive significative per la storia cittadina, fino all'attrezzato laboratorio di restauro, utilizzato per la manutenzione ordinaria dei materiali appartenenti alle raccolte dei Musei e, all'occorrenza, per quella di preziosi documenti provenienti da altre prestigiose collezioni.
fonte: www.comune.bologna.it/iperbole/MuseiCivici/index.html




CASA CARDUCCI
Situato nello spalto dell'antica cinta muraria fra la porta Maggiore e la porta di Santo Stefano, l'edificio di Casa Carducci ha una storia di cinque secoli.
bologna L'itinerario di visita si snoda attraverso i luoghi carducciani della dimora storica e si dipana nel giardino memoriale. La scala a chiocciola nell'atrio conduce all'appartamento del poeta, al piano superiore. L'abitazione si affaccia a est sul viale di circonvallazione che segue il perimetro delle mura cittadine, a ovest sulla piazza, entrambi dedicati al suo nome. Il giardino, consacrato alla memoria dello scrittore accoglie, nello spazio antistante la piazza, il Monumento a Giosuè Carducci.
Lo spazio verde ai lati di Casa Carducci già nella prima metà dell'Ottocento fu trasformato in giardino. Al tipo "pittoresco", secondo il gusto allora diffuso e nel caso specifico quasi d'obbligo per la presenza dei ruderi "romantici" delle mura antiche, si preferì il tipo "all'italiana". Nello stesso periodo fu impiantata una siepe per separare la dimora dallo spazio antistante.
L'istituto rimane chiuso al pubblico domenica (tranne la prima del mese), nei giorni festivi infrasettimanali e il 4 ottobre, giorno di S. Petronio, patrono della città di Bologna. Nel periodo estivo la casa-museo sarà chiusa dal 15 luglio al 15 settembre. L'aula didattica è attiva nel corso dell'anno scolastico.
fonte: www.casacarducci.it


MUSEO MORANDI
Il Museo Morandi di Bologna, ospitato nel prestigioso Palazzo d'Accursio, cuore civile e culturale della città', ospita a sua volta la più' ricca collezione di opere di Giorgio Morandi, in una dimensione espositiva ricca di momenti di approfondimento e di riflessione. Infatti le 254 opere di cui si compone oggi la raccolta (62 dipinti a olio dal 1910 al 1964, 18 acquerelli, 92 disegni, 78 acqueforti, 2 sculture e 2 lastre incise), sono esposte in spazi ampi e silenziosi ove si spande la luce morandiana, quella stessa luce attraverso cui l'artista ha saputo far vibrare la sua immagine assumendone le qualità' di trasparenza dalle limpide atmosfere delle colline bolognesi.
Accanto a numerosi disegni ed incisioni - fogli di Poussin, Corot, Seurat, Rousseau Le Douanier, Pissarro, Bonnard e ancora Rembrandt, Stefano della Bella, Tiepolo, Ingres, Renoir - figurano tre frammenti di Affreschi di Pseudo Jacopino di Francesco, la preziosissima tavola attribuita da Longhi a Colantonio, dipinti di Jacopo da Bassano, Pietro Longhi e Giuseppe Maria Crespi. Oltre a ciò, in casa Morandi si trova una selezione di pagine miniate di scuola bolognese o di provenienza diversa e una piccola sceltissima raccolta di vasi cicladici e greci.
fonte: www.museomorandi.it


PINACOTECA NAZIONALE
bologna La Pinacoteca Nazionale di Bologna ha sede nella zona universitaria, nello stesso edificio storico che ospita l’Accademia di Belle Arti e la Soprintendenza per il Patrimonio Storico Artistico ed Etnoantropologico di Bologna, così da costituire un complesso dove si fondono esposizione, tutela, conservazione e studio del patrimonio storico artistico cittadino e regionale. Con le sue trenta sale espositive, ed uno spazio adibito esclusivamente alle mostre temporanee ed alla attività didattica, la Pinacoteca, rinnovata ed adeguata agli standard europei, è oggi da annoverare tra le più moderne ed importanti Gallerie nazionali conosciute ed apprezzate all’estero.
La collezione ha il suo nucleo principale nelle opere che provengono dalle chiese e dai conventi bolognesi soppressi in età napoleonica, privilegiando quindi la scuola pittorica bolognese ed emiliana dal suo fiorire trecentesco con Vitale da Bologna fino alla pittura settecentesca dei Gandolfi.
Non mancano però testimonianze fondamentali di artisti non bolognesi che ebbero contatti diretti e non con la città come Giotto e Raffaello.
Ruolo dominante e caratterizzante nella raccolta riveste l’arte del seicento bolognese, rappresentata dai capolavori di Ludovico, Agostino ed Annibale Carracci e dalla grandezza riconosciuta in tutto il mondo di Guido Reni e del Guercino.
fonte: www.pinacotecabologna.it
RISORSE UTILI

COMUNE DI BOLOGNA
CITTA' D'ARTE
METEO
TRASPORTI PUBBLICI
FIERA ARTE CONTEMPORANEA
TRASPORTI PUBBLICI
MUSEI EMILIANI
MAPPE MICHELIN







Progetti Emiliani scrl - 1999-2008 - Italy
Per informazioni: info@emiliaitaly.com