UNA CITTA' D'ARTE

CASTELL'ARQUATO
Adagiato sulle colline plioceniche del Piacenziano, Castell'Arquato, borgo medioevale ancora integro, presenta un'ambientazione di grande effetto scenografico. L'impianto urbanistico si articola nel borgo, con i quartieri di Borghetto e Monteguzzo, ed il centro monumentale. Probabile insediamento in età romana, appartenne al vescovo di Piacenza fino al 1220, cui si successero le signorie degli Scotti, dei Visconti e degli Sforza fino a passare alla Canera Ducale di Parma.
Il primo documento scritto conosciuto è la copia di un atto di vendita del 13 marzo 760 (nelle Carte di Varsi), quindi in età longobarda: in esso appare chiaramente la dicitura in finibus castri Arquatense.
In documenti del VII secolo si trova la dicitura Castro fermo, nell'800 accompagnata da Arquatense, da questa data compare anche fines castellana che diventa la denominazione prevalente.
castell'arquato....meta turistica Di recente è entrato a far parte dei "Borghi più Belli d'Italia" ed è stata assegnata al borgo la "Bandiera Arancione" del Touring Club Italiano.




I MUSEI
Il sistema museale di Castell'Arquato è attualmente composto da quattro Musei tematici, dalle caratteristiche differenti, ma tutti meritevoli di una visita:
Museo della Collegiata di Santa Maria Assunta, Museo Luigi Illica, Museo Geologico Giuseppe Cortesi, Museo di vita medievale nella Rocca Viscontea.



Castellarquato - Piacenza I.A.T.
Tel./fax 0523.803091
e.mail: info@castellarquato.net

UNA META TURISTICA D'ECCELLENZA
Oggi Castell'Arquato, Città d'Arte, Città del vino, resta una perla incastonata tra Emilia e Lombardia, tra Pianura Padana ed Appenino, a circa trenta chilometri dal capoluogo Piacenza e poco più da Parma.
Castell'Arquato è meta ideale per abbinare alla visita del borgo, lo shopping di prodotti artigianali e agroalimentari (vino e salumi). Un ricco programma di manifestazioni accompagna il turista dalla primavera all'autunno.

C'ERA UNA VOLTA IL MARE
Le colline su cui sorge Castell’ Arquato sono modellate sui sedimenti che si depositarono in un periodo di tempo che va da cinque a circa un milione e ottocentomila anni fa, in un braccio di mare che comunicava con l’odierno Adriatico. Questa grande insenatura occupava più o meno l’attuale pianura Padana ed era l’habitat naturale per molluschi, granchi, coralli ma anche grandi cetacei.
Gran parte della zona orientale della provincia di Piacenza è talmente ricca di testimonianze fossili che un piano geologico del Pliocene, ultimo periodo dell’era Terziaria, è universalmente conosciuto con il termine “Piacenziano”, di cui la località più tipica è proprio Castell’Arquato.

RISORSE UTILI

PROVINCIA DI PIACENZA
COMUNE DI CASTELL'ARQUATO
MUSEO GEOLOGICO
I.A.T.
CASTELLI DEL DUCATO DI PARMA E PIACENZA
BORGHI PIU' BELLI D'ITALIA
PIACENZA FOOD VALLEY
ARQUATO JAZZ
TRASPORTI PUBBLICI
EMILIA MUSEUM
MAPPE MICHELIN







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