LUNGO LA VIA DEL PANE
DA BOLOGNA SAN LAZZARO AL MONTE DELLE FORMICHE

DIREZIONE FARNETO
L'itinerario prende il via da San Lazzaro in direzione di Farneto, una località risalente al 1223 dove le grotte, scoperte nel 1870 e studiate dal bolognese Francesco Orsoni, sono un punto di interesse. Queste grotte erano anticamente abitate e sono stati rinvenuti reperti risalenti a 6000 anni fa, conservati al Museo Civico di Bologna.
Parco dei Gessi Bolognesi Una tappa obbligata è la visita al Parco dei Gessi e Calanchi dell’Abbadessa: le formazioni Gessose - Solfifere e i fenomeni carsici superficiali, in questa area assumono forme spettacolari e dimensioni notevoli.




VERSO IL MONTE DELLE FORMICHE
Lasciato Farneto si arriva a Zena dove incontriamo il Castello, eretto dai Berengari tra il IX ed il X sec. L'itinerario porta poi al Monte delle Formiche un monte solitario, da cui si gode un bel panorama. Su uno sperone roccioso e a strapiombo sulle valli circostanti si erge il Santuario di Santa Maria di Zena meglio noto come Monte delle Formiche e che deve il suo nome a un curioso fenomeno naturale: intorno all'8 settembre, giorno della festa della Madonna, sciami di formiche volanti raggiungono la vetta fin dentro la chiesa e qui muoiono. E' tradizione che gli insetti vengano accolti, benedetti e dispensati ai fedeli: la credenza popolare vuole che curino alcuni malanni. Nel 1078 era tra i luoghi che la Contessa Matilde di Canossa donò ai Vescovi di Pisa.
Monte delle Formiche Bologna Ogni anno, nella settimana dell'8 settembre, si svolgono funzioni religiose e iniziative popolari come feste danzanti, escursioni e raduni.
Oltre al culto religioso il Monte delle Formiche rappresenta una tappa privilegiata per gli amanti del trekking e del cicloturismo che qui trovano diversi percorsi lungo la valle dell'Idice e di Zena.


LA VIA DEL PANE
"La via del Pane” nasce come progetto speciale dell'Associazione MontagnAmica, atto a valorizzare lo splendido scenario delle Cinque Valli Bolognesi. Via del Pane Bologna Territorio denso di storia, di cultura enogastronomica, il pane montanaro viene riproposto e reinventato. Tradizione dell’attuale, circondati da una natura ancora padrona delle cose. Qualunque paesaggio è uno stato d'animo; un forno a legna dove cuocere il pane diventa calore umano, e il giallo del campo di grano si fonde nell’allegria dei balli e del sole.

RISORSE UTILI

PROVINCIA DI BOLOGNA
LA VIA DEL PANE
TERRE DI BOLOGNA
PARCO GESSI BOLOGNESI
AGRITURISMI
MAPPE MICHELIN







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