I LUOGHI NEL CUORE DI MODENA

LA TORRE GHIRLANDINA
Ghirlandina è il nome della torre campanaria del Duomo di Modena. La struttura, alta 86 metri, costituisce il segno distintivo della città. Fu costruita in due fasi storiche ben definite: la prima, composta da cinque piani, denota uno stile romanico tipico del periodo (1179). Il successivo rialzo e la guglia presentano una punta ottagonale di gusto gotico e si collocano tra il 1261 e il 1319. Il vertice è cinto da balaustre in marmo che lo incoronano come ghirlande, da cui il nome.
La torre è il vero simbolo di Modena: gli interni, protetti da mura inespugnabili, fungevano da forzieri per la custodia dei beni preziosi e degli atti pubblici. Oggi gli ambienti ospitano in un Sala quattrocentesca una copia della “secchia rapita” simbolo delle rivalità antiche tra modenesi e bolognesi. Degni di nota anche i capitelli lavorati a rilievo della Stanza dei Torresani, al quinto piano. Assolutamente suggestivo il colpo d’occhio che si gode dalla lanterna, sui tetti di Modena.
UFFICIO INFORMAZIONI TURISTICHE IAT
Piazza Grande, 14 (ingresso storico Palazzo Comunale)
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LA PIAZZA GRANDE
La piazza quadrangolare, è giunta sino ai giorni nostri praticamente intatta. Dopo la costruzione della primitiva basilica, che ospitava le spoglie di San Geminiano, nel 1070 furono edificati la residenza del vescovo e il capitolo della Cattedrale con la sua scuola, che tra il X e il XII secolo si differenziò per la vasta produzione letteraria.
Nel 1194 vennero edificati il Palazzo Comunale e una serie di residenze nella parte sudest di Piazza Grande, destinate nel corso dei secoli ad attività artigianali, commerciali e municipali. Questo spazio quadrangolare creato nella seconda metà del XII secolo è delimitato a nord dal fianco sinistro della Cattedrale. Il vecchio e il nuovo Palazzo Comunale furono congiunti in un unico corpo dalla Torre dell’Orologio (XIII-XVI secolo), e legati con una serie di portici. Il Palazzo del Vescovo, intimamente legato alla Cattedrale, alla quale lo univa un passaggio privato, delimita il lato ovest della piazza. Composto in laterizi, l’edificio subì una prima trasformazione alla fine del XV secolo e poi una ulteriore modifica nel 1776, con l’aggiunta di un differente piano.
La Piazza Grande è tuttora il cuore della vita modenese con la sua famosa “pietra ringadora” blocco in marmo rosa che veniva utilizzato per arringare il popolo. Il Duomo, la torre Ghirlandina e Piazza Grande sono stati inseriti dall’Unesco nell’elenco del patrimonio mondiale dell’umanità.

RISORSE UTILI

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